DONNA SABBELLINE

PERSONAGGIO POPOLANO: DONNA SABBELLINE

dal libro “Chi campa, véde” di Dionisio Morlacco

 

Era il tempo in cui nella Caserma della Pietà allocava ancora il reggimento di Cavalleria.

Donna Sabbelline e la sorella, Donna Caruline, presero ad amoreggiare con due ufficiali di quel reparto.

Ma mentre la sorella portò a termine il fidanzamento sposando l’ufficiale amato (che divenne generale ed ebbe un figlio che percorse la sua stessa carriera), Donna Sabbelline, volubile, bizzarra ed estroversa, dopo pochi mesi di timidi approcci piantò il suo ufficiale.

Amava vestire in modo originale ed elegante, con abiti di foggia antica, guanti e cappello.

Intelligente, ma altezzosa e vanitosa, parlava sempre di sé, gloriandosi dei suoi natali e di essere «donna di corte».

Per compagnia aveva un cane maltese.

Per la sua consistente proprietà immobiliare, era costretta a continui rapporti con avvocati e tribunale, per le cause che intentava ai suoi inquilini e coloni, i quali, non rispettando patti e contratti sottoscritti, tentavano di raggirarla per far profitti.

Per questo aveva acquistato fama di attaccabrighe e gli amici e i conoscenti la tenevano a debita distanza.

Finì povera, ma integra nella sua dignità.