GIOCHETTI PER I PIÙ PICCINI

LE TRADIZIONI POPOLARI DI LUCERA: GIOCHETTI PER I PIÙ PICCINI

Tratto dal libro “LE TRADIZIONI POPOLARI DI LUCERA” di Giuseppina Bellucci 

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TRADIZIONI POPOLARI 

 

Nelle lunghe serate d’inverno vicino al camino o attorno al braciere, le mamme, le nonne e le sorelline maggiori inventano tanti piccoli giochi per tener buoni i bimbi più piccoli.

Questo gioco si fa tenendo il bimbo sulle ginocchia e facendolo saltare su e giù:

Meruccia, meruccia

lu case che s ‘ammucce,

s’ammucce ‘na bbèlla cose,

e vidime (o ppruamele) si è bbone,

si è bbone ce la magname

e se nno a jettame,

a facime menuzze menuzze,

a jettame abbasce u puzze.

Puzze, puzze, puzze, puzze

(Miruccia miruccia / Il cane che si nasconde? / nasconde una bella cosa / vediamo (proviamola) se è buona I se è buona la mangiamo / e se no la buttiamo / la facciamo a pezzettini / la gettiamo nel pozzo, / pozzo, pozzo, pozzo, pozzo).

A questo punto la donna allarga le gambe e fa finta di lasciar cadere il bambino che invece è trattenuto dalle ampie gonne, il piccolo si spaventa e ride.

Anche questo giochetto diverte molto i piccoli. Il bimbo ascolta la mamma guardando la fissa negli occhi e risponde alle sue domande:

Mamma:    Si jute o vosche?”

Bimbo:      Si

Mamma:    “Aje viste u lupe?”

Bimbo:      Si”

Mamma:    “Aje pegghjate pavure?”

Bimbo:      “No”

A questo punto la mamma soffia negli occhi del piccolo, che li deve chiudere per forza e smentire così il suo coraggio.