GIUSTÌ CAFÈ

PERSONAGGIO POPOLANO: GIUSTÌ CAFÈ

dal libro “Chi campa, véde” di Dionisio Morlacco

Disegno di PASQUALE FORTE

Era nato a Venezia.

Di piccola statura, «avvolto in un’esigua mantellina», anche Giustino girava per le strade al mattino, per vendere il suo caldo caffè.

Con se portava un «bar ambulante», cioè un coccio di stagno con del carbone acceso, su cui reggeva una cuccuma piena di caffè.

Il suo passaggio veniva segnalato dal suono roco di una trombetta: «una cornetta di ottone, di quelle che una volta servivano ai capitreno per ridare la marcia al convoglio. Due o tre stonatissime note, seguite da una voce chioccia: cafè… cafè… cafè!».

E non pochi, a quell’avviso, aprendo gli occhi al nuovo giorno, credevano di trovarsi in una stazione.