LUOGHI DI LUCERA E DINTORNI

 

Si intende con toponimo il nome proprio geografico (o nome locale, o nome di luogo). 

I toponimi propriamente detti, cioè i nomi di paesi e città, hanno generalmente origine o da una caratteristica geografica locale o da un nome di persona (il fondatore, il proprietario di un antico fondo, ecc).

L’origine dei toponimi è varia: possono derivare da elevazioni in genere, cime in genere, fianchi montani, passi, valli, cavità particolari, frane, corsi d’acqua, forma delle cime, forme particolari, forme vallive e corsi d’acqua corrispondenti, formazioni rocciose in genere, il genere di roccia, paesaggi particolari, boschi o altre associazioni vegetali, colture, miniere, attività metallurgica. Infine ci sono toponimi formatisi dal rapporto tra l’insediamento e la viabilità antica, per cui alcuni alludono a incroci, altri alle distanze in miglia romane. I toponimi con nomi religiosi sono soprattutto di origine medievale (Wikipedia).

La maggior parte dei toponimi sono stati estratti dal “Dizionario del dialetto di Lucera” di Dionisio Morlacco.

LUOGHI DI LUCERA E DINTORNI

Acqua saveze (abbassce a l’): Contrada Acquasalsa, fuori dell’antica Porta S. Severo, sulla strada per Rignano;

Anfitèatre (abbassce a l’): Rione dell’Anfiteatro;

Ardite (u parche): Il boschetto di Ardito in contrada Fontanelle;

Aréfece (u puzze): Pozzo dell’orefice. Pozzo sulla via per Motta M.no, da cui gli acquaioli attingevano acqua che vendevano per le strade;

Àreve (i Sètt’): Ai sette alberi. Località di campagna presso il torrente Salsola, detta anche a “jummarèlle”;

Bbastande (l’àreje ‘i): Lo spiazzo dei Bastante. Terreno alla periferia a nord di Lucera, dove si praticava la trebbiatura del grano;

Bbastune (e): Ai Bastoni, contrada dell’agro lucerino;

Bbattetore/Bballetore (porte): Porta Battitora/Ballitora, era il nome di una porta esistente nei secoli scorsi nel perimetro della cinta muraria presso S. Francesco;

Bbelarde (u pertone ‘i munece): I monaci di S. Bernardo, nell’800 alloggiavano “sope u Cullègge”, in un immobile il cui accesso fu detto “u pertone ‘i munece Bbelarde”;

Bbuschètte (abbassce u): La pineta che copre il declivio del Monte Albano, su cui si eleva il castello di Lucera;

Bbuvine (u ponde): Ponte di Bovino, anche o “passe Bbuvine”, valico di Bovino, sulla strada che conduce a Napoli;

Calvareje (a nghianate d’u / a salite d’u / sop’u): Via a Porta Croce;

Candede (‘a strade): Via Candida ora Via Cap.no Raffaele Sorso;

Capitele (abbassce u): Capitolo. Contrada dell’agro lucerino compresa tra le vie per Palmori e per S. Severo;

Carlone (u ponde): Il ponte di Carlone. Ponte sul torrente Salsola, sulla via per S. Severo;

Carmene (ammizze u): In piazza del Carmine;

Carmene (arréte u mammùcce ‘u): Dietro la chiesa del Carmine. Riferimento popolare che indica la strada alle spalle della chiesa del Carmine, ex Via Torretta oggi San Francesco Antonio Fasani;

Carmene (u puzze ‘u) /a i cìnghe titele: Il pozzo del Carmine Vecchio o ai cinque paracarri, sulla via per Foggia, nel quale si diceva fosse stato rinvenuto il quadro della Madonna del Carmelo;

Carpendire (arréte / a): In Via Carpentieri, anche “a Ccarpendire” Questo riferimento indicava anche l’omonima località rurale posta all’estrema periferia della città, a destra sulla via per Foggia;

Casaline (sope u): Sul Casalino, ex Via Torretta oggi San Francesco Antonio Fasani;

Casanove: Casanova (contrada dell’agro lucerino, a sinistra sulla via per Motta M.no;

Cassèlle (arréte): Via Cassella, oggi Via d’Auria;

Castagne (‘a Coppe a): Coppa Castagna, contrada dell’agro lucerino, a destra sulla strada di S. Giusto;

Castille (o): Al castello;

Castille (sòtte i coppe’ u): Sotto il colle del Castello;

Castille (u bbuschètte d’u): La pineta che copre il declivio del Monte Albano, su cui si eleva il castello di Lucera;

Ciambone: Ciampone (a sinistra e a destra della S. S. 160 per Severo, dal km 7,00 al km. 8,00 circa);

Cemine (u bbosche): Bosco Cimino, a destra sulla via per Pietra-deviazione per Castelnuovo;

Cèndragalle: Centrogallo (località rurale dell’agro lucerino lungo la strada comunale per Reggente);

Cenguandune: Il terreno dietro il campo sportivo, vicino al Castello;

Chiazze (ammizze a): In piazza, oggi Via Antonio Gramsci; anticamente piazza Umberto I e Piazza Mercantile);

Chiazzètte (sop’a): In mezzo alla piazzetta, piazza dell’ex mercato giornaliero, Piazza della Repubblica;

Chinghe (o): Al Chinco. Località rurale in agro lucerino, detta anche Colapanza, posta sulla via di Pietra, deviazione per Castelnuovo, prima del bosco Cimino;

Ciaccalotte (arréte): Nel vicolo di Ciaccalotto, soprannome di popolano, vicolo alle spalle della Cattedrale;

Ciacianèlle (‘a strétte): Il vicoletto Ciacianella;

Ciavurre (u pertùse): Il pertugio dei Ciaburri. Passaggio, breccia nel muro vicino alla casa della famiglia Ciaburri;

Ciavurrille (abbassce u): Località che si trova ad est dell’agro lucerino (dietro l’Anfiteatro);

Colonija Agricule (abbassce a): Ex Convento della Pietà;

Crapare (abbassce i): Dove vivevano i caprai (fuori Porta Foggia, presso Via dell’Olmo);

Croce: Il luogo più elevato della Villa Comunale;

Crustele: Contrada dell’agro lucerino, compresa tra le vie per Biccari e per Troia;

Cullègge (sope u): La strada del Convitto, via IV Novembre;

Cuppetèlle (sop’a): Sulla coppetta in Via Granata;

Èdificeje scolasteche (arréte a l’): Dietro all’edificio scolastico. Dietro all’edificio scolastico Edoardo Tommasone;

Fate (u pertone ‘i): Il portone delle Fate in via d’Auria;

Fegliole (‘a strade): Via Vitagliani;

Fèmmena Morte: Femmina Morta, contrada dell’agro lucerino a destra, sulla via per Pietra Montecorvino;

Ferruvije (abbassce a): Giù alla ferrovia;

Fiorèndine: Fiorentino. Contrada in agro di Torremaggiore, ove si estinse l’imperatore Federico II il 13.12.1250;

Fornaciotte (abbassce i): Giù alle fornaci a paglia;

Frattaccocchje (arréte i): Dietro le siepi. Località periferica, nei pressi dell’Anfiteatro, dove gli orti erano delimitati da siepi;

Fundane Andecagghje: Fontana Anticaglia (contrada dell’agro lucerino sulla via per Biccari;

Fundanèlle: Contrada dell’agro lucerino, a sinistra sulla strada per S. Severo;

Furnace (abbassce i): Dove sono allocate le fornaci (le prime fornaci a paglia sorsero sulla via per Pietra, alle pendici del M. Albano, su cui si erge il Castello;

Ggesuite (sop’a i): Dove erano le case dei Gesuiti (sul Calvario);

Granate (arréte): Dietro il palazzo Granata, Vico Granata;

Grotte’ i Sine: La grotta (cantina) dei Di Sieno in Via Ciaburri;

Hòffmann (abbassce l’): Alle fornaci dotate di forno Hoffmann, dietro la stazione ferroviaria;

Jummarèlle: Torrente Salsola;

Lammicche (abbassce u): Fuori Porta Troia, sulla via Appulo-Sannitica, vi era un opificio, in cui si produceva alcool con l’uso dell’alambicco;

Lareghe (ammizze u): In piazza Duomo;

Lècce (ammizze): In piazza Lecce;

Lècce (u puzze ammizze): Il pozzo in piazza Lecce;

Lezzire (abbassce): Podere indicato col suo nome Lezzire (Ruggiero Ieluzzi) che si trova in fondo alla via Montesanto;

Llorge (sòtt’a): Sotto l’orologio della Cattedrale;

Lupe (u puzze de): Pozzo del Lupo (contrada dell’agro lucerino, a sinistra sulla strada per Troia;

Macchjone : Località rurale di Lucera, a sinistra sulla via per Troia, già feudo dei PP. Giuseppini;

Madonne ‘i Grazzije (ammizze a): Davanti alla chiesa della Madonna delle Grazie (Via S. Domenico);

Manne (abbassce Gustine): Giù, alle fornaci di Agostino Manna sulla via per Pietra M.no;

Marchése (‘a strada a): la strada della Marchesa Rosa d’Amelj De Nicastri (attualmente via Amendola);

Marchése (u lareghètte a): Larghetto della Marchesa (il larghetto davanti al palazzo De Nicastri, sede del Museo Civico);

Marchèse: Contrada dell’agro lucerino, a sinistra sulla strada per S. Severo;

Marotte (u lareghe): Il largo dei Marotta, Piazza Oberdan;

Masùlle (u puzze): Al Pozzo Masullo (località rurale in agro lucerino, a destra sulla via per Pietra M. no;

Mataléne (arréte a): Dietro il Vicolo Maddalena;

Mbicce (a). A Impiccia, località rurale sulla via di Biccari;

Mborchje (a): All’Imporchia (contrada sotto Alberona; vi era una masseria di Rocco de Troia);

Menzegnore: Monsignore, località rurale nell’agro lucerino, a destra sulla via per Pietra, detta anche Guardiola Monsignore;

Mezzana grande: Contrada in agro di Lucera, sulla via per Biccari;

Mezzanèlle: Contrada dell’agro lucerino; a sinistra lungo la via per Troia;

Morte (sòtt’a): Luogo dietro la Cattedrale, così designato perché vi era la Cappella dell’Arciconfrarernita della Misericordia sotto il titolo della Morte: ‘a cungréje a Morte;

Mosche (‘a strade): La strada della famiglia Mosca oggi via Giovanni Bovio;

Motte (u ponde d’a vlje d’a): Il ponte sulla via per Motta;

Muline (‘a strade ‘i): La strada dei mulini, Via Cairoli;

Munacèlle (arréte i): Dietro l’orfanotrofio delle monache, via Pietro d’Angicourt;

Munecìpeje (‘a strade ‘u): La via del Municipio, Corso Garibaldi;

Muntrubbane (sope u): In Via Moltalbano (segmento viario in lieve ascesa, a sinistra di Via IV Novembre;

Mùre (sope i): Rione alle Mura;

Murtucille (arréte): Dietro la chiesa di S. Antonio Abate dove anticamente c’era un piccolo cimitero detto “i Morticelli”;

Pagghìone (u uàgghje): Il varco/il passaggio (Vico Spadafora) dei Colucci, detti Paglione;

Pagghjone/Pagljone: A Paglione. Località rurale dell’agro lucerino;

Paglicce: contrada dell’agro lucerino;

Palmere: A Palmori. Si raggiunge attraverso la S. P. 21, al km. 9,500;

Papaioreje: Papaiorio (località rurale sulla S. P. n. 12 per Torremaggiore;

Pedone (arréte): Dietro alla casa dei Pedone, piazzetta del Vecchio;

Pellegrine: Pellegrini. Località rurale posta a destra della via per Foggia;

Perazze: Perazzo. Località rurale posta sul lato destro della via per Foggia a c. 5 Km;

Perazzèlle: Perazzelle contrada dell’agro lucerino (si trova lungo la strada per Campobasso;

Pèssce (‘a strade ‘u): Via Lorenzo Frattarolo;

Petrille (‘a strade): La strada dei Petrilli, Via Scassa,

Pèzza vécchje: La Pezza Vecchia/ appezzamento di La Vecchia (località rurale lucerina);

Pèzze ‘u laghe (abbassce a): Alla Pezza del lago. Fuori Porta Troia, a sud della città e a destra della strada per Biccari, terreno un tempo acquitrinoso, sul quale si è sviluppato l’omonimo quartiere;

Piètà: Alla chiesa della Pietà;

Pignatille (abbassce i): Dove si trovava la fabbrica dei pignatelli (fuori Porta Foggia, sulla via per Ripatetta, vi era una bottega di vasai);

Pirne (arréte): Dietro alla casa dei di Pierno, Via Barrella;

Porta Croce: Rione a Porta Croce. La porta fu abbattuta nel 1855;

Porte Fogge: Rione a Porta Foggia;

Porte Sanzevlre : Rione a Porta San Severo (abbattuta nel 1855);

Porte Troje (a salite de / a calate d’a): Corso Manfredi (strada in pendenza verso la Porta Troia);

Porte Vicchje (arréte i): Dietro le vecchie porte. Dietro l’Anfiteatro;

Poste de Colle: Sulla strada per Foggia;

Precettore (arréte il / o): In Vico Percettore;

Préte (u ponde d’a vije d’a): Il ponte sulla via per Pietra;

Prévele (arréte a): Nel vicolo dov’è la pergola, in Vico Pergola;

Pupazze: Località rurale lucerina detta anche Coppa Rossa, posta sul lato sinistro della via per Palmori;

Puttane (u ponde ‘i): Il ponte delle puttane, sulla via per Foggia;

Quarande (‘a strade): Via Quaranta;

Ragne (u curtigghje a): Il cortile/l’ansa della famiglia La Ragna in Via Vitagliani;

Rebbuste (abbassce a): Contrada Casanova;

Reggènde / Urgènde: Contrada Reggente;

Ricottèlle (Vigna): Vigna Ricotteila (contrada vicina al Castello;

Rrepatètte: A Ripatetta. Contrada dell’agro lucerino sulla S. P. n. 116 per S. Giusto;

Ruffanèlle (sòtt’a l’arche’ i): Sotto l’arco delle orfanelle;

Rutare (u pertone a): Il portone in cui era la ruota (in Via Amendola);

Salenitre: Salenitre, località fuori Porta Foggia;

Salevagge (u pertone): Il portone della famiglia Selvaggio (agricoltori);

Sallunarde (ammizze): In piazza San Leonardo;

Salvatore : Al Salvatore (località periferica della città dove si estende la Villa Comunale e si erge la chiesa del SS.mo Salvatore o di S. Pasquale;

Sambapasquale: Chiesa e convento di S. Pasquale (al Belvedere);

Sambitre in Bbagne (a): San Pietro in Bagno. Contrada dell’agro lucerino, a sinistra sulla via per Foggia;

Sammattéje (ammizze): in Piazza San Matteo (oggi Piazza delle Terme Romane;

Sammattéje: Rione di S. Matteo, antica periferia a nord-est;

San Marcèlle: San Marcello (località rurale lucerina, a sinistra sulla S. P. n. 116 per S. Giusto);

Sanda Lucje : A Santa Lucia, ovvero alla strada di S. Lucia (riferimento che indica il luogo della chiesa di S. Lucia;

Sanda Marije: contrada nell’agro di Lucera, che comprendeva il bosco di S. Maria;

Sandacatarine (arréte): In Vico Santa Caterina, oggi Vico S. Pardo alle spalle della Chiesa di S. Caterina;

Sand’Agapete: A Sant’Agapito, contrada dell’agro lucerino, a sinistra sulla S. P. n. 116 per S. Giusto;

Sandandùne: Presso la chiesa di S. Antonio Abate;

Sande Rocche (abbassce): Antica località esterna a Lucera, dov’era la chiesa di S. Rocco e poi fu eretto lo stabilimento laterizio di Fantini;

Sanfrangische (ammizze): il largo prospiciente la chiesa di S. Francesco o Piazza Tribunali;

Sangajetane (arréte): Dietro la chiesa di San Gaetano;

Sangiacùme (ammizze): In Piazza San Giacomo;

Sangire: Il riferimento indica il rione della chiesa S. Ciro o della Madonna della Spiga;

Sangiuste: San Giusto (contrada dell’agro lucerino, a destra dell’omonima strada, S. P. n. 116;

Sangiuuanne (sope): Nel rione di San Giovanni;

Scannagge: Al mattatoio;

Schìcche (arréte): In Via Mozzagrugno (sope Sangiuuanne;

Sckefate: Schifata (contrada dell’agro lucerino, sulla via per Palmori);

Scorciavove: Contrada Scorciabove;

Sègge (u): Il Seggio (contrada dell’agro lucerino, sulla via per Foggia);

Sequèstre: Contrada dell’agro lucerino, a sinistra sulla via per S. Severo;

Stanzione (a nghianate d’a / a salite d’a): Viale Ferrovia;

Stanzione (abbassce a): Giù alla stazione ferroviaria;

Strada granne: La grande strada (Strada del Corso, oggi Corso Garibaldi);

Supparche: Contrada dell’agro lucerino (a destra, sulla via per Troia;

Svèglje (sòtt’a): Sotto l’orologio della Cattedrale;

Terassègne: : Tiro a segno si trovava vicino alla stazione ferroviaria, in fondo alla Via Montesanto (vi si esercitavano i militari di stanza a Lucera tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900;

Torrèbbianghe: Torre bianca (contrada dell’agro lucerino lungo la strada per S. Giusto;

Trappite (sope u): Sul trappeto, Via Cassitto, dove vi erano un antico trappeto e le fosse del grano;

Trebbunale (arréte u): Dietro al Tribunale. Il rione dietro alle spalle del Tribunale;

Trendatrè: Trentatré (contrada in agro di Lucera, a destra sulla via per Pietra;

Turrètte (sop’a): Ex via Torretta oggi Via Francesco Antonio Fasani;

Ùrme (abbassce l’ / sope l’): Via dell’Olmo (il capo della Via Ciaburri, all’incrocio con Via Vitagliani, opposto all’altro capo detto sope l’urme, Via G. Gifuni, già Via Ciaburri);

Vellane: Contrada in agro di Lucera;

Ville (u spiazzale d’a): Piazza Matteotti;

Vulgane (massarije): La masseria presso il torrente Vulgano;

Zamarre (abbassce a): Località acquitrinosa in agro di S. Severo;

Zuneche (arréte): Via Zunica.