SCKESCKÙ

PERSONAGGIO POPOLANO: SCKESCKÙ

dal libro “Chi campa, véde” di Dionisio Morlacco

Sembrava un guappo, ma chi lo conosceva bene sapeva che il suo era solo un atteggiamento, una posa, perché in realtà non era che uno sciocco.

Anche d’estate portava al collo una sciarpa di lana variopinta, che gli pendeva davanti, e questo era l’unico, innocuo segno della sua presunta baldanza.

Oltre a fare il mediatore di grano e di vino, si dava da fare a procurare clienti alla sua amante, Pupette ‘a cummediande.