TRADIZIONI POPOLARI LUCERINE

 Giuseppina Bellucci è nata a Lucera l’11 settembre 1931.

Il suo papà, Mario, che per tantissimi anni fu ufficiale sanitario di Lucera, ben presto cominciò a chiamarla Pinotta come la vezzosa contadinella protagonista dell’omonima opera di Mascagni.

Pinotta ebbe da subito la capacità di regalare a tutti quelli che l’amavano la forza della sua simpatica esuberanza. Frequentò il Liceo “Ruggero Bonghi”, ove conseguì il diploma di licenza; si iscrisse poi alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma e il suo impegno universitario fu coronato da rapido successo, conseguendo la laurea a soli 22 anni.

L’amore per la terra natia, la portò ad elaborare, come tesi di laurea, un trattato su usi, costumi e tradizioni popolari lucerine.

Si trattò di un’istantanea che congelò l’essenza di un mondo ormai sostanzialmente diverso da quello attuale.

 

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