I PULIMME

PERSONAGGIO POPOLANO: I PULIMME (lustrascarpe)

dal libro “Chi campa, véde” di Dionisio Morlacco

Disegno di Pasquale Forte

Ndoneje u pulimme

Di origine napoletana, faceva il lustrascarpe e l’attacchino.

Trasferitosi a Lucera, continuò il suo mestiere, stazionando in prevalenza in piazza (ammizze a chiazze).

Generose u pulimme

Fratello di Antonio. Uomo molto attivo e intraprendente, aveva un mestiere per ogni stagione.

Oltre a fare il lustrascarpe, sapeva preparare uno speciale torrone di mandorle tritate, con miele e zucchero, o di nocelle e nocelline (arachidi), avvolto in carte colorate, di tre distinti colori secondo il prezzo, che vendeva durante le feste natalizie, girando per le strade, con una sporta, piena anche di semplici nocelle e di nocelline americane.

Nella bella stagione, e soprattutto nei giorni d’a féste d’auste (festa di agosto), vendeva ‘a lemunate (limonata) e ‘a grattamarianne (ghiaccio piallato, con essenza colorata).

Grattamarianne, cchjù gratte e cchjù guadagne!soleva gridare.