MAMMELANGIUNGELE

PERSONAGGIO POPOLANO: MAMMELANGIUNGELE

dal libro “Chi campa, véde” di Dionisio Morlacco

Abile ladro di bovini che trafugava nelle campagne.

Compiuto il furto, per allontanare ogni sospetto, e offrire di se un’immagine più credibile, fingeva di avere paura delle corna delle capre e delle mucche, che circolavano per le strade, per la vendita del latte.

Per rendere più verosimile tale paura, scappava a rifugiarsi in chiesa, allorché incontrava uno di quei quadrupedi per la strada.

Passando per la piazza, mostrava di temere perfino le «corna» delle lumache (i ciammaruchèlle), esposte in vendita nelle ceste (nd’i cestarélle).

Ma la sua non era che un’ingenua astuzia, ormai ben conosciuta, sicché di lui si diceva in giro: «Fréche e chiagne», cioè ruba e si lamenta, e anche «Mammelangiungele a notte vace appezzanne i vove e u jurne ave pavure di ciammaruchèlle» (Di notte va rubando i buoi e di giorno ha paura delle lumache).